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Visualizzazione dei post da agosto, 2023

Michela, ciao

 Michela Murgia se n'è andata la notte delle stelle cadenti, il 10 agosto. Aveva preannunciato la sua morte pochi mesi prima, in un' intervista al Corriere della Sera. Senza infingimenti, senza inutile retorica sulla malattia terribile che l' aveva colpita, un cancro renale ormai al quarto stadio, con metastasi. Lucida, secca, razionale, umana, aveva stabilito che il poco tempo che le restava era il migliore della sua vita. Contrastare la fine con un inizio. Regalarsi e regalare sorrisi e parole di amore e amicizia sono il suo testamento spirituale, come il trasformare un accadimento personale in un fatto politico. Per Michela tutto era politica. La malattia lo diventa nel momento in cui non la si segrega in un privato circondato da tabù e mistero. È stato politico il suo agire, l' acclamazione in  "queer" della sua famiglia, non allargata, ma inclusiva, che è  affare ben diverso. Il suo matrimonio " in articulo mortis" con abito bianco, ma affondato...