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Visualizzazione dei post da marzo, 2022

La guerra, le mafie e gli stupri.

 La guerra tra Russia e Ucraina continua, nonostante i tavoli della pace. Come in tutte le guerre, gli affari corrono parallelamente alle notizie dei combattimenti e delle violenze dell' una e dell' altra parte. Le mafie di tutto il mondo,  in particolare in Italia, hanno colto da subito l' opportunità di fruttuosi guadagni. La ricostruzione delle città, delle infrastrutture saranno fonte di sicuro profitto per tutte quelle organizzazioni che speculeranno con i miliardi in arrivo dagli Stati Uniti e dall'UE, attraverso il gioco perverso degli appalti "amichevoli" tra amici degli amici in politica e nelle imprese. Il vero fiume di denaro in guerra deriva dalla vendita delle armi. A questo ci pensano i paesi "amici" delle parti in conflitto. Ma c'è anche chi ( Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra) dalle guerre si arma vendendo cocaina. Scambio favorevole per le organizzazioni criminali gestire il flusso del narcotraffico con l'acquisto di armi più ...

La pace lontana

 Quanto è distante nel tempo la pace in Ucraina? Considerando le mosse degli attori in campo non si può pensare che sia vicina. Alle richieste del Presidente ucraino Zelenskj la Russia dello zar Putin non sembra rispondere positivamente.  Tutto è iniziato con l'invasione dell'esercito russo in territorio ucraino il 24 febbraio scorso.  Gia nel gennaio 2022 si prospettava una trattativa tra Putin e l'Ucraina a causa di una situazione incancrenita dal 2014, allorché ci fu la guerra del Donbass con tremila morti civili, e in totale 14mila vittime, scatenata dagli indipendentisti filorussi in quella regione.  Sempre nel gennaio 2022 Putin, tra l'altro, aveva paventato l' installazione di una base missilistica a Cuba, scatenando le doverose preoccupazioni degli Americani. Dal 24 febbraio, data di inizio dell'invasione, Putin, schierando 200mila soldati per lo più ventenni, ha innescato una guerra senza precedenti in Europa, almeno da 80 anni a questa parte.  L'in...

La guerra, Putin e i putinisti

  Siamo all'ottava giornata di guerra, che va avanti con qualche speranza di pace attraverso il dialogo tra le parti e forse, come annunciato dalla portavoce di Capitol Hill, con un incontro decisivo tra Putin e Biden. Varie sono le novità sul fronte della guerra: la distruzione con massicci bombardamenti della seconda città per importanza dell'Ucraina, Kharkiv, dove si registrano decine di morti tra i civili. L'attacco senza sosta della città di Mariupol, al sud del paese; si profilano, oltre l'ovvio assedio della capitale Kiev, anche l'accerchiamento e lo sbarco con relativo attacco dal mare Nero di Odessa, città importantissima da un punto di vista geografico e geopolitico. Leopoli, città nell'Ucraina occidentale è il crocevia della fuga delle popolazioni che si riparano qui per poi allontanarsi dai confini ucraini non solo con mezzi propri, treni, pullman, ma anche molto frequentemente a piedi. I profughi si caricano delle proprie cose, quelle che hanno potu...