La guerra, le mafie e gli stupri.
La guerra tra Russia e Ucraina continua, nonostante i tavoli della pace. Come in tutte le guerre, gli affari corrono parallelamente alle notizie dei combattimenti e delle violenze dell' una e dell' altra parte. Le mafie di tutto il mondo, in particolare in Italia, hanno colto da subito l' opportunità di fruttuosi guadagni. La ricostruzione delle città, delle infrastrutture saranno fonte di sicuro profitto per tutte quelle organizzazioni che speculeranno con i miliardi in arrivo dagli Stati Uniti e dall'UE, attraverso il gioco perverso degli appalti "amichevoli" tra amici degli amici in politica e nelle imprese. Il vero fiume di denaro in guerra deriva dalla vendita delle armi. A questo ci pensano i paesi "amici" delle parti in conflitto. Ma c'è anche chi ( Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra) dalle guerre si arma vendendo cocaina. Scambio favorevole per le organizzazioni criminali gestire il flusso del narcotraffico con l'acquisto di armi più ...