Giulia Cecchettin: omicidio di Stato
Giulia, una studentessa di 22 anni si sarebbe laureata il 16 novembre in Ingegneria biomedica. A pochi giorni della sospirata meta, esce un sabato sera con il suo ex, Filippo, con cui parla del giorno della laurea, essendosi offerto lui - da buon amico- di aiutarla nell' organizzazione della festa di quell' importante data. Da quel sabato, però, Giulia non ritornerà mai più a casa. Né si laurerà mai. La troveranno avvolta da sacchi neri, in un dirupo, in riva al lago Barcis. Sola, morta per le troppe botte, calci e coltellate. Ha le braccia e le mani ferite, Giulia. Si è difesa, voleva vivere. Voleva andare in Toscana, dopo la laurea, per frequentare una scuola di comics, perché Giulia disegnava fumetti e avrebbe voluto fare questo nella sua vita. Una vita cancellata un sabato sera come tanti, da colui che aveva amato e che si professava suo amico. Un omicidio premeditato in tutta la sua lucida spietatezza. Filippo quella sera è uscito di casa con l' idea e il pr...