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Visualizzazione dei post da marzo, 2025

Il doppio assalto

 Ci sarà, si pensa, un consigliere di Trump che abbia buon senso e moderazione di pensiero? Non lo credo. Trump è circondato da multimiliardari con evidenti segni di decadimento cognitivo e psicologico, o da yes men senza nerbo. Si sta avvicinando il giorno della " liberazione", cioè  il 2 aprile venturo, giorno in cui il Presidente degli Usa darà  il via alla riforma dei dazi. 25 % alla Cina, 20% all' Europa, 25 % a Colombia e Messico. Dazi su acciaio, alluminio, poi su rame e legname. Non c'è  da rallegrarsene. " Dazi è  la più  bella parola del vocabolario", così  ha detto Trump. Sarà. Non ne sono così sicuri né  i suoi silenziosi collaboratori, ma soprattutto i Ceo dei gruppi industriali più  importanti degli Usa. Né  tantomeno gli operatori di Wall Street che già  notano una deflazione dei titoli, una probabile inflazione dovuta al mancato acquisto dei beni di primo livello da parte delle classi abbienti, in seguito all' instab...

La destra si, la sinistra ni

 Siamo ad una svolta epocale. L' assetto politico, economico, militare che regnava fino a due mesi fa, non esiste più.  Il 20 gennaio 2025 segna in maniera inequivocabile la nuova politica del neo presidente americano Trump. Con poche, ma sostanziali parole, nel suo slang ferocemente volgare, Trump ha comunicato al mondo intero che : a) non è  più  un alleato dell' Occidente europeo. b) che il suo principale amico politico è  Putin con la Russia. c) che metterà  i dazi verso l' Europa, il Canada, Panama, Messico etc. In realtà, secondo lui, il golfo del Messico ha già  cambiato nome, si chiama golfo dell' America.  La Groenlandia ( dove ha vinto la destra nell' ultima elezione di qualche giorno fa) ,il Messico, Panama e Canada fanno parte degli Stati Uniti. E se tanto ci dà  tanto, Putin seguirà  l' esempio del suo amico, per cui non dovremmo meravigliarci se un giorno la Russia prendesse Moldavia, Polonia, Stati baltici, e via discorren...