La guerra, la Schlein, la strage dei migranti, la povertà.

 Intanto la guerra prosegue da più di un anno, ormai. Putin non vuole arretrare, Zelensky non vuole lasciar vincere sul campo il suo acerrimo nemico. Esercitazioni della Nato si sono svolte pochi giorni fa in Francia. La Cina continua nelle sedi preposte, come nel G20,  ad appoggiare la Russia. Cina che ha mire territoriali su Taiwan. In Moldavia si fanno manifestazioni pro Putin, c'è in ballo la Transnistria, piccola striscia di terra russofona, dove è presente il contingente russo. India, che acquista il gas russo, sembra mantenersi su una posizione neutrale. La Corea del nord è pronta ad appoggiare in termini bellici la Russia e la Cina.

E mentre lo scacchiere internazionale si muove in maniera subdolamente pacifico, contrassegnato sostanzialmente dall' invio di armi da parte degli Usa e dalla Ue in Ucraina, in Italia succede una strage di migranti a Cutro in Calabria. Strage avvenuta a circa duecento metri dalla riva, di donne, uomini e molti bambini. Strage che sicuramente poteva essere evitata se fosse intervenuta la Guardia costiera che non si è mossa. Chi sono stati i responsabili di tale fatto luttuoso? Molti indicano in Piantedosi, ministro degli Interni, il colpevole quantomeno di una comunicazione degli eventi disturbata e insufficiente, a tratti dura e disumana. Il fatto è che il governo di destra è sempre stato chiaro con il principio della regolamentazione del flusso immigratorio. Fratelli d' Italia e i suoi alleati ci hanno vinto le elezioni, portando avanti questa politica, nonché schiacciando l' occhiolino ai complottisti novax. E non solo, la Meloni aveva dichiarato da tempo guerra al cosiddetto Reddito di cittadinanza, che a poco a poco sta per essere smontato e sostituito con MIA, il nuovo acronimo del prossimo sussidio di Stato. Le limitazioni del MIA saranno maggiormente sfavorevoli ai cosiddetti "occupabili" , cittadini dai 18 ai 60 anni. Scende la soglia dell'ISEE a 7200 euro annui, si blocca il sussidio durante il periodo di  occupazione, anche se con contratto a tempo determinato. L' assegno mensile destinato agli occupabili scende a 350 euro mensili, per i non occupabili arriva a  500 euro. La povertà busserà ancora di più alle porte dei ceti popolari e alle realtà familiari e personali più fragili.

L' unica bella notizia di questo tempo è la vittoria della Schlein alla segreteria del PD. Una ventata nuova nella Sinistra italiana da parte di una donna forte, determinata, pronta a battere e a combattere la protagonista della sua controparte, la mamma, cristiana, donna Meloni.

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