Maternità surrogata, maternità imposta, maternità liberata.
In Italia due genitori dello stesso sesso non possono esercitare la paternità/maternità sui propri figli. O almeno uno di loro due diventa un " ospite" della famiglia, uno che passa per caso e saluta il bambino del proprio compagno o compagna. Se il bimbo deve essere preso da scuola il genitore " fantasma" deve esibire una delega scritta alla scuola, se il bimbo è in ospedale, il "fantasma" non può avvicinarsi, se non con l' esibizione di delega. Questa bestialità è stata concepita per legge dal nuovo governo di estrema destra, che ogni giorno che passa non fa altro che avvalorare la propria natura ideologica.
La destra non accetta le diverse sfaccettature della famiglia, secondo l' opinione dei suoi rappresentanti l' unico nucleo familiare plausibile è quello composto da uomo, donna e relativi figli.
L' omosessualità viene vissuta come una malattia degenerativa e degenerante, per cui l' omogenetorialita non è che una conseguenza nefasta.
È dura riscontrare che la mentalità fascista dei componenti della maggioranza non è per niente dissimile da quella dei paesi Visegrad a cui si ispirano.
Altra novità del governo è la lotta senza pari alla maternità surrogata, cioè al cosiddetto utero in affitto.
Argomento molto delicato, che può fare sorgere dubbi di carattere ideologico, deontologico a chiunque. Personalmente sono per la libertà assoluta di scelta. Se anche una donna si prestasse a dare un figlio cresciuto nel suo ventre per generosità, o meglio, per lucro, non ci troverei niente di male. Sempre se l' iter di questa pratica è nella disposizione della più ampia libertà di consenso.
Coloro che invocano leggi severe, o che definiscono l' utero in affitto peggiore della pedofilia non sanno di cosa stanno parlando, accecati dall' ideologia reazionaria della destra più becera.
Del resto, la premier Meloni lo aveva gridato in Spagna con tutte le sue forze che lei era per la famiglia naturale,contro l' Lgbtq+.
Niente di nuovo sotto il sole.
Questo atteggiamento di chiusura fa il paio con la dissuasione delle regioni governate dalla destra perpetrata ai danni delle donne che intendono interrompere la gravidanza.
E allora ecco fiorire la geniale idea dell' ascolto del battito cardiaco del feto.
Questa mentalità maschilista, non è altro che la rappresentazione di uno scippo fatto ai danni delle donne della proprietà del proprio corpo. Donne fattrici, donne sottomesse, donne umiliate.
A quando la reale liberazione del corpo femminile da intrusioni di carattere religioso, ideologico, politico?
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