Il puzzle Meloni

 Giorgia Meloni vuole vincere a tutti i costi le prossime Europee. È partito l' attacco della destra contro la Sinistra, volendo capitalizzare la sua posizione privilegiata dalle postazioni dell' attuale governo. L' ambizione della estrema destra personificata dal nostro presidente del Consiglio è neanche tanto segreta: cambiare l' Europa, sconvolgere l' assetto attuale dell UE, pluralista, democratico, aperto ai cambiamenti della società, per mutarlo in una nuova forma di sovranismo totale. L'UE è nata con una visione ben precisa: unione dei popoli europei, costruzione della pace,  produzione economica più florida e compatta, difesa dei diritti civili. L' Atlantismo era insito nel Patto europeo. Si era ancora nel mondo diviso in due parti entrambe forti e pericolose. L' UE è nata e si è sviluppata in quella parte del mondo libero che si contrapponeva all' Urss e ai paesi del Patto di Varsavia. O di qua o di là. Ora la Meloni ripropone: o la va o la spacca. Sulla pelle dell' assetto repubblicano del nostro Paese, con la mira, da sempre fissazione della destra italiana,di spazzare via il parlamento e le sue prerogative, sostituendolo con un premierato di cui la Meloni si fa garante per una maggiore libertà e una più sostanziale facilità al comando di uno solo, spazzando via qualsiasi bilanciamento dei poteri e di sostanziale terzietà della presidenza della Repubblica. 

La Meloni è ripetitiva e subdola. Ripete fatti in modo distorto con conclusioni distorcenti, perché vuole convincere il suo elettorato. Subdolamente afferma che le decisioni del suo governo sono le uniche possibili per contrastare la Sinistra, il suo malgoverno, accusandola di tutte le nefandezze della storia politica degli ultimi anni, traendosene fuori, come se non fosse stata anche lei partecipe con i suoi dinieghi contro l'  Europa, a contribuire all' andamento reazionario dei nostri anni.

I sondaggi per le elezioni europee la danno favorita. Si presente capolista in tutti i collegi, pur sapendo che non potrà seguire i lavori di Bruxelles. Una tattica politica che secondo lei dovrebbe essere vincente, assicurando una buona presenza dei rappresentanti di Fratelli d' Italia nel Parlamento europeo, e soprattutto  finalizzando  l' eventuale successo a fini interni, attestando la sua posizione governativa in maniera più stabile e convincente per il futuro suo e di tutta la compagine. Puzzle Meloni: sistemare le giuste caselle in Europa, per rafforzare quelle mancanti in Italia.

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