Meloni, Trump e Musk

 La triplice alleanza di un capo del governo di uno Stato europeo, del prossimo presidente degli Stati Uniti, del più  ricco miliardario sulla Terra, sancita da frequenti incontri a tre ( il triangolo no del buon Renato Zero) con baci, abbracci, risate e spasmi eiaculatori di potenza percepita dai protagonisti come infinita e irraggiungibile. Ecco il quadro che ammiriamo quasi quotidianamente nelle cronache giornalistiche, ormai quasi del tutto asservite alla Nuova Camorra Organizzata del Potere Mondiale. L' Europa assiste indifesa, disorganizzata, ammaccata dagli attacchi sovranisti da Oriente all' Occidente. L' UE, ricordiamoci, non è  finita come organizzazione politica e economica, ma è  molto debole. La Grande Guerra contro l' Europa è  iniziata da tempo. Si è  concretizzata immediatamente nell' alba del 24 febbraio 2022, con l' attacco della Russia di Putin in territorio ucraino. Quello è  stato lo squillo di trombe che ha fatto risorgere dalle tombe gli zombie del sovranismo sparsi ovunque, soprattutto nel continente europeo, sfiancato dai flussi di denaro russo ai manichini biondo oro di Le Pen e Meloni, e soprattutto dall' avanguardista ungherese Orban, servo fedele di Putin. Una lancia nel cuore ferito del continente europeo. Da tempo, nei laboratori del pensiero neofascista, definito sovranista, sia in Usa, sia in Europa, sia in Russia si veniva elaborando l' attacco per sgretolare il gigante dell' Unione Europea, l' unico e il solo avamposto di democrazia e libertà  rimasto nei territori politici internazionali. I cittadini europei che ancora credono nella UE come unica forza, espressione della volontà  democratica dei popoli stanno tremando. Il panorama internazionale è  realmente attraversato da decine di contrasti misurati a suon di armi. Viviamo tutti sul filo di lana della cosiddetta terza guerra mondiale a pezzi , come la definí Papa Bergoglio. L' impressione più  che fondata è  che il movimento guerrafondaio sia dettato da un unico fine: cambiare gli assetti geopolitici del nostro pianeta. La strage continua che Israele sta perpetrando nei confronti di Gaza ne è  un esempio eclatante. Israele non vuole fermare il genocidio, né  si ferma ai propri confini. Estremizza la guerra, attaccando i paesi confinanti. Il vero obiettivo, lo sappiamo, è  l' Iran. Israele fa la guerra per mandato di un dio che si chiama Usa. L' Iran sarà  il prossimo obiettivo di esportazione di democrazia, come lo fu l' Iraq negli anni 2000. I famigerati Stati Canaglia, Libia, Iraq, Iran  dovevano essere " normalizzati" per neutralizzare qualsiasi velleità  di potenza. I risultati sono stati pessimi, con la Libia in mano a bande di criminali e l' Iraq governato da pupazzi senza alcuna finalità  se non quella di incamerare ricchezza. Con Putin, la Siria caduta in mano all' Isis, Israele belligerante, al soldo americano, Trump farneticante (  vuole annettersi Groenlandia, Canada, Messico e Panama) , Musk suo consigliere, tossicodipendente, fragile psichiatricamente, Meloni che crede di essere  la Donna del Destino, Orban servo della Russia, l' Africa in mano ai Signori della guerra, la Cina sempre pronta a fare affari, l' Asia scossa dai vari conflitti, l' America del sud instabile e pronta ad affamate i più  poveri ( si pensi a Milei, altro amicone della Meloni) , il quadro politico internazionale è  complicato. Come ne usciremo? 

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