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I matrioti

 Mentre nel mondo infuria la diceria che il presidente americano Trump sia bollito, in conseguenza delle varie stratificazioni di allucinogeni che gli somministra Melania durante i pasti, per poter stare tranquilla con il suo nuovo boy friend, i fascisti nostrani più  che patrioti sembrano essere matrioti. Testimonianze archeologiche riportano di calzini e biancheria varia lavata rigorosamente con Soflan nero dalle mamme, mogli, compagne, sorelle dei matrioti che rendono omaggio ad Acca Larentia, schierati con il braccio teso. Per non parlare dei matrioti che si fanno portare la colazione a letto dalla moglie nel palazzone di Casa Pound, dopo aver assaporato il giusto sonno del guerriero. La moglie, dopo aver espletato i suoi doveri di compagna indomita del matriota, esce dal Palazzone di Via Napoleone e si incammina nella bolgia della Stazione Termini per afferrare al volo un autobus che la porterà a fare le pulizie  in una casa borghese, tanto il matriota sta aspettando...

Il caso di Yara Gambirasio: tra giustizia e mistero

  Il caso di Yara Gambirasio: tra giustizia e mistero Il caso di Yara Gambirasio ha profondamente segnato l'opinione pubblica italiana per la sua drammaticità, la giovane età della vittima e la complessità delle indagini. La vicenda ha coinvolto investigatori, esperti forensi e il sistema giudiziario per anni, generando un dibattito intenso su giustizia, prove scientifiche e trattamento mediatico. Una figura centrale in questo caso è stato il Pubblico Ministero Letizia Ruggeri, che ha guidato l'inchiesta con determinazione e grande risalto mediatico. Yara Gambirasio era una ragazza di tredici anni, residente a Brembate di Sopra, un comune in provincia di Bergamo. Descritta come solare e riservata, praticava ginnastica artistica ed era molto legata alla sua famiglia. Viveva in una piccola comunità tranquilla, scossa profondamente dalla sua scomparsa. Yara scompare il 26 novembre 2010, dopo essere uscita dalla palestra dove si allenava. Non tornerà mai più a casa. Le ricerche ...

Il doppio assalto

 Ci sarà, si pensa, un consigliere di Trump che abbia buon senso e moderazione di pensiero? Non lo credo. Trump è circondato da multimiliardari con evidenti segni di decadimento cognitivo e psicologico, o da yes men senza nerbo. Si sta avvicinando il giorno della " liberazione", cioè  il 2 aprile venturo, giorno in cui il Presidente degli Usa darà  il via alla riforma dei dazi. 25 % alla Cina, 20% all' Europa, 25 % a Colombia e Messico. Dazi su acciaio, alluminio, poi su rame e legname. Non c'è  da rallegrarsene. " Dazi è  la più  bella parola del vocabolario", così  ha detto Trump. Sarà. Non ne sono così sicuri né  i suoi silenziosi collaboratori, ma soprattutto i Ceo dei gruppi industriali più  importanti degli Usa. Né  tantomeno gli operatori di Wall Street che già  notano una deflazione dei titoli, una probabile inflazione dovuta al mancato acquisto dei beni di primo livello da parte delle classi abbienti, in seguito all' instab...

La destra si, la sinistra ni

 Siamo ad una svolta epocale. L' assetto politico, economico, militare che regnava fino a due mesi fa, non esiste più.  Il 20 gennaio 2025 segna in maniera inequivocabile la nuova politica del neo presidente americano Trump. Con poche, ma sostanziali parole, nel suo slang ferocemente volgare, Trump ha comunicato al mondo intero che : a) non è  più  un alleato dell' Occidente europeo. b) che il suo principale amico politico è  Putin con la Russia. c) che metterà  i dazi verso l' Europa, il Canada, Panama, Messico etc. In realtà, secondo lui, il golfo del Messico ha già  cambiato nome, si chiama golfo dell' America.  La Groenlandia ( dove ha vinto la destra nell' ultima elezione di qualche giorno fa) ,il Messico, Panama e Canada fanno parte degli Stati Uniti. E se tanto ci dà  tanto, Putin seguirà  l' esempio del suo amico, per cui non dovremmo meravigliarci se un giorno la Russia prendesse Moldavia, Polonia, Stati baltici, e via discorren...

Il mostro è diventato Presidente degli Usa

 Trump ce l' ha fatta. Con il volere non solo dell' America profonda,  bensì  anche di quella  rappresentata dal ceto medio e dai latino americani, quest' oggi,  20 gennaio 2025, si gode la sua vittoria. Con a fianco l' imperturbabile Melania, da sempre bella statuina del marito, pronta a deviare l' attenzione sul disformismo del coniuge, Trump giura di essere fedele all' America. Non però, all' America aperta, liberale , innovativa, prima della classe in democrazia e libertà.  Il ciuffo biondo capovolgerá la scala dei valori occidentali fin qui perseguiti. All' ambientalismo contrapporrá il ritorno dell' uso dei fossili. Saranno riammessi ai loro posti i novax americani, in barba a Fauci. Alla teoria generale della libertà  di scelta di genere e sessuale, contrapporrá  la sessualità  binaria : quella uomo/ donna. Lui, proprio lui che ha espletato i suoi istinti sessuali con puttane e bambine. Allo ius soli, contrapporrá la divisione in citta...

Meloni, Trump e Musk

 La triplice alleanza di un capo del governo di uno Stato europeo, del prossimo presidente degli Stati Uniti, del più  ricco miliardario sulla Terra, sancita da frequenti incontri a tre ( il triangolo no del buon Renato Zero) con baci, abbracci, risate e spasmi eiaculatori di potenza percepita dai protagonisti come infinita e irraggiungibile. Ecco il quadro che ammiriamo quasi quotidianamente nelle cronache giornalistiche, ormai quasi del tutto asservite alla Nuova Camorra Organizzata del Potere Mondiale. L' Europa assiste indifesa, disorganizzata, ammaccata dagli attacchi sovranisti da Oriente all' Occidente. L' UE, ricordiamoci, non è  finita come organizzazione politica e economica, ma è  molto debole. La Grande Guerra contro l' Europa è  iniziata da tempo. Si è  concretizzata immediatamente nell' alba del 24 febbraio 2022, con l' attacco della Russia di Putin in territorio ucraino. Quello è  stato lo squillo di trombe che ha fatto risorgere dalle t...

Generazione dei piccoli mostri

 Ormai la cronaca nera è piena di episodi  che vedono protagonisti minorenni assassini. Non si tratta più di occasionalitá. La realtà è  cruda. Bambini, poco più  che adolescenti, che girano per strada in compagnia di un coltello oppure di una pistola. Ciò  che sgomenta ancor di più  è  che non si tratta di appartenenti alla criminalità  organizzata. Sono ragazzini cosiddetti  "normali" , molti di buona famiglia, con genitori, fratelli, in un contesto anch'esso "normale", fatto di frequentazione di scuola, sport, comitiva di amici con cui trascorrere il tempo libero.  Quando il ragazzino o la ragazzina si trovano di fronte ad una difficoltà  di bassa intensità ( ed è  questo che sconvolge) , allora scatta il carattere  criminoso dell' azione repentina, inaspettata.  Si arriva all' azione omicidaria senza pensarci due volte. Il coltello affonda nelle carni senza pietà.  La pallottola attinge organi vitali volutame...